Purtroppo poi ci siamo accorti che c’erano delle differenze

la versione di Mehmeti

TRIESTE Un provvedimento “cautelare” emesso dalla magistratura svizzera ma di fatto inapplicabile in Slovenia.

Ci sarebbe questo dietro moncler saldi uomo al giallo del “trattenimento” da parte della polizia slovena di Hamdi piumini moncler scontatissimi Mehmeti, l’ex presidente della Triestina che dopo una lunga sosta negli uffici giudiziari oltreconfine, è stato rilasciato.

Ora è libero e moncler bambino outlet lavora normalmente nell’ufficio, come ha sottolineato lo stesso Mehmeti moncler saldi in una lettera scritta moncler outlet in lingua francese e diffusa nei giorni scorsi da Pierre Mbock, l’uomo con il quale aveva rilevato la Triestina la scorsa primavera.

I contorni della vicenda oggetto di attenzione da parte della polizia di piumini moncler saldi Trieste comunque rimangono oscuri come ha dichiarato l’avvocato Dario Lunder, il legale triestino che assiste Hamdi moncler outlet trebaseleghe Mehmeti moncler bambino saldi dal giorno del suo arrifvo a Trieste.

L’ex presidente del club alabardato peraltro indagato al palazzo di giustizia di Trieste assieme al suo emissario Pierre Mbock dal pubblico ministero Federico Frezza per il reato di truffa da 440 mila euro che sarebbe stato perpetrato in occasione moncler outlet online shop delle operazioni di acquisto delle quote societarie in una nota si dichiara assolutamente estraneo alle accuse della magistratura triestina.

Il capitolo triestino scrive l’imprenditore svizzero kosovaro per moncler saldi outlet noi era chiuso fino al giorno in moncler outlet cui la famiglia, gli piumini moncler outlet amici, i partner, i clienti ed moncler outlet online uomo altre persone ancora hanno iniziato a chiamarmi dicendo di aver visto articoli in cui si dichiarava che l’ex presidente della Triestina Hamdi Mehmeti era stato arrestato per cinque anni di condanna. E che ero rinchiuso a Capodistria in attesa di estrazione in Svizzera. Io però in quel momento ero tranquillamente seduto nel mio ufficio a lavorare.

Nella lettera Mehmeti prova anche a sottolineare alcuni aspetti della sua gestione della Triestina. L’ex presidente moncleroutlet-i Hamdi Mehmeti ricorda che moncler donna quando siamo arrivati a Trieste abbiamo consentito al moncler uomo club di finire la stagione. In realtà tutti ricordano come i giocatori, siano riusciti a incassare due mensilità (febbraio e marzo) dopo aver quasi minacciato lo sciopero (dopo una serie interminabile di rinvii da parte di Mbock sempre accompagnato da Mariotto), con i giovani aiutati per la spesa dagli anziani e nessuno può dimenticare come molti di loro non siano stati saldati a scadenza (da cui le vertenze che Pontrelli e soci dovranno affrontare). Noi non rimpiangiamo i pagamenti continua Mehmeti nella missiva perché così abbiamo salvato la Triestina in quanto la vecchia proprietà, Cergol e company, aveva accumulato in due anni una quantità importante di debiti e non avevano i mezzi per ripianarli. Anche in questo caso il passaggio delle quote, secondo quanto dichiarato dalle parti, doveva avvenire sulla base di 390 mila euro (al di là dei 12.500 euro di valore delle quote). Cifra che, a detta della vecchia moncler outlet serravalle proprietà, non si piumini moncler uomo è mai materializzata. Mehmeti vuole puntualizzare questo aspetto. Durante questa transazione ci fu indicato un certo passivo scrive Mehmeti che fu completamente pagato rispettando quindi gli accordi presi dal notaio a Modena. Purtroppo poi ci siamo accorti che c’erano delle differenze fra quanto comunicatoci e i debiti che in realtà erano molto superiori e anche le entrate, che dovevano arrivare, non sono mai pervenute. Anche in questo caso, c’è da dire che tra il preliminare e il definitivo più volte pubblicamente Mbock e soci avevano elogiato la trasparenza delle scritture contabili tenute da Puglia. E invece dai nostri outlet moncler venditori ci fu annunciata una situazione che non era così e per affrontarla abbiamo perso tempo prezioso per pianificare il futuro della Triestina. E così si arriva all’epilogo dell’avventura. Viste tutte queste complicazioni abbiamo cercato dei rinforzi per allestire un club di

grande portata e a quel punto abbiamo incontrato il gruppo Pontrelli Di Piero e in seguito allo scontento della tifoseria abbiamo intrapreso le trattative per rivendere. piumini moncler La sola unica priorità era il bene della Triestina conclude Mehmeti. Insomma adesso è tutto chiaro. O no.

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